Il linguaggio della Liturgia nell’I.C.

By on Novembre 21, 2016

IL LINGUAGGIO DELLA LITURGIA NELLA INIZIAZIONE CRISTIANA

Quanto qui di seguito descritto  viene indicato alle mamme o a coloro che accompagnano i bambini alla Messa domenicale e festiva. Sono proprio loro che, di domenica in domenica, faranno notare ai figli i simboli che vengono usati durante la celebrazione. E insieme alla comunità compiranno i gesti liturgici adeguati. In questo modo si vuol “ricucire” quel distacco che ora esiste tra linguaggio e popolo presente alla liturgia.
Nell’anno della mistagogia che  si svolgerà presso il Centro giovanile Diocesano, gesti e simboli della liturgia saranno ripresi e approfonditi con metodo proprio. In questo percorso cerchiamo di “far riscoprire” gesti, segni, simboli, modi di fare ecc, che esprimono la nostra fede.

SEGNO DI CROCE 

Ogni volta che entriamo in chiesa siamo invitati a bagnare con una goccia d’acqua, presa dall’acquasantiera, la fronte – il cuore – le spalle, a formare un segno di croce. Questo gesto ci ricorda il nostro battesimo e le parole con le quali siamo diventati Figli di Dio.

ACQUASANTIERA

E’ un oggetto che si trova all’ingresso delle chiese. Dopo ogni battesimo viene versata in esso l’acqua benedetta che noi cristiani prendiamo per farci il segno di croce.

ACQUA BENEDETTA 

E’ l’acqua che viene utilizzata durante il Battesimo. L’acqua è segno e simbolo si vita: senza l’acqua la vita non esiste. Dio utilizza il segno dell’acqua per dirci che ci dona la sua vita.

LE PERSONE ENTRANO IN CHIESA 

Entrano nella chiesa, la casa comune, per incontrarsi; entrano anche contemporaneamente nella casa di Dio, per incontrare Lui, ascoltarlo e parlare con Lui.

STARE IN GINOCCHIO 

Durante la celebrazione della Messa si sta in ginocchio durante il momento della Consacrazione: cioè nel momento in cui il sacerdote pronuncia le parole stesse di Gesù nell’ultima cena. C’è un segnale che ce lo ricorda: il suono del campanello.

STARE IN PIEDI 

Durante la celebrazione della Messa si sta in piedi durante la lettura del Vangelo. Sta ad indicare colui che ascolta “per” fare subito qualcosa, per partire per un compito che gli viene assegnato, una missione da compiere. Per noi cristiani, significa proprio ascoltare la parola di Gesù per andare, poi, nella vita a compiere una missione…a fare come Lui ha detto…

STARE SEDUTI 

Durante la celebrazione della Messa si sta seduti durante l’ascolto delle Letture (1 e 2), è un gesto che indica la nostra attenzione e la nostra disponibilità ad ascoltare “Chi” ci parla. Si sta seduti anche durante la processione offertoriale durante la quale vengono portati all’altare i doni per il sacrificio: pane e vino.

 PROCESSIONE OFFERTORIALE

Pane e Vino: simbolo di noi, della nostra vita, di ciò che siamo e facciamo. Viene messo sulla tavola, che viene apparecchiata, e lo si consegna al Padre. Dio Padre in quel Pane e quel Vino ci comunica suo Figlio.

STARE CON LE MANI GIUNTE 

E’ la posizione che noi cristiani abbiamo per pregare Dio. E’ un atteggiamento di supplica, di raccoglimento che dimostra che sto rivolgendomi a Dio. E’ il modo più evidente di chi sta “parlando” intimamente con Dio.

STARE IN SILENZIO 

Durante la celebrazione della Messa ci sono questi momenti. Stare in silenzio significa mettersi in contatto soltanto con Dio escludendo altro modo di comunicare tra di noi, come la parola, gli sguardi, il canto…ecc. E’ il momento durante il quale noi ripensiamo a ciò che abbiamo ascoltato, a chiarirci meglio domande suscitate dalla Parola, a prendere decisioni su ciò che Dio ci ha invitato, a gioire interiormente dei momenti che abbiamo o stiamo vivendo insieme come fratelli, uniti dallo stesso Padre.

PADRE NOSTRO CON LE BRACCIA ALZATE 

E’ il segno del nostro riconoscere che Dio è nostro Padre. Come un bambino si slancia a braccia aperte verso il suo papà, sicuro che il papà non lo farà… volare a terra…così, noi siamo sicuri dell’amore del Padre Nostro.

Prega in piedi, le braccia alzate, esprime un atteggiamento di orientamento verso il «Padre Nostro», ed anche l’attesa di un evento: «venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà…», e anche la disponibilità ad accogliere un dono: «dacci il pane quotidiano, rimetti i nostri debiti, liberaci dal male».

STARE ATTORNO ALL’ALTARE 

In ogni cultura antica esisteva un luogo sul quale veniva immolata la vittima per un sacrificio che serviva per riappacificarsi con gli dei conosciuti. L’altare delle nostre chiese ha questo valore. Sull’altare viene portato il pane e il vino che diventeranno Corpo e Sangue di Gesù, immolato sulla croce che ci riconcilia con Dio Padre.

L’altare è anche a forma di “mensa”, di tavola attorno alla quale in ogni casa ci si riunisce per il pranzo o la cena. Nelle chiese, l’altare ha lo stesso valore. Attorno all’altare ci si riunisce per ripresentare l’ultima Cena di Gesù, che oggi “fa cena” con noi.

DARSI IL SEGNO DI PACE 

Il segno della pace viene scambiato dopo la preghiera del Padre nostro e dopo l’invito del sacerdote: scambiatevi un segno di pace! Segno di un augurio reciproco ad accogliere la Pace interiore che Dio Padre vuol donarci con la sua vita.

ALTARE e PANE SPEZZATO 

Immagine della mensa Eucaristica e simbolo di Cristo stesso, nuovo Agnello immolato sull’altare della Croce che ci dimostra il suo amore con i fatti, rimettendoci la vita.

TOVAGLIA 

La tovaglia bianca sull’altare ricorda le bende con le quali Gesù fu avvolto e rinchiuso nel sepolcro.

 

IL CANTO 

La Comunità cristiana, attraverso il canto, esprime a Dio tutti i sentimenti che entrano nella vita di ciascuno e della Comunità. E’ un linguaggio quindi che esprime la vita stessa.

CALICE 

Il calice è simbolo del sacrificio dell’Agnello. E’ nel calice che il vino diventa Sangue di Cristo.

CENERE 

E’ il segno della purificazione e della rinascita.

COLORI LITURGICI 

Bianco: usato per le feste di Gesù, Maria, dei Santi.  Rosso: usato per la festa di Pentecoste, nelle feste della Croce e dei Martiri.  Verde: usato nelle domeniche e giorni feriali per Annum. Viola : usato nel periodo d’Avvento e Quaresima.

CROCE 

E’ segno della morte di Gesù, ma anche simbolo di risurrezione e di vita. Con il suo Sangue Gesù rappacifica e riconcilia tutte le cose con Dio.

FUOCO 

Immagine biblica utilizzata dal linguaggio biblico per indicare l’essere e l’agire di Dio; vengono utlilizati con lo stesso significato anche il vento, la nube, la luce bianca.

INCENSO 

E’ un segno di omaggio e di adorazione a Dio; è anche il simbolo della preghiera che sale verso dio.

IMPOSIZIONE DELLE MANI SUL PANE E VINO

Le mani… sono il nostro linguaggio. Le mani distese sul pane e sul vino stanno ad indicare la richiesta del sacerdote dell’intervento dello Spirito Santo, perchè su quel pane e su quel vino si realizzi ciò che le parole dicono.

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