7 – Progetto Culturale (CEI)

By on gennaio 28, 2017

 7° Progetto Culturale (CEI)
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LA NUOVA PROPOSTA

La Parrocchia già da alcuni anni ha trasformato il vecchio Cinema Parrocchiale in Sala della Comunità, con lo scopo di inserirsi, progressivamente, dentro il progetto Culturale CEI. (cfr.“Direttorio per le comunicazioni sociali”, “La Sala della Comunità: un servizio pastorale e culturale”). 

   La scelta del cambiamento si basa sui principi stessi che la CEI ha comunicato e messo in  cantiere per i prossimi anni.

   Ne abbiamo selezionati alcuni, che diventeranno le linee guida per aprire la Parrocchia al territorio.

   Il percorso non sarà certo di facile comprensione, ma comunque ci tentiamo.

     “Tutto questo trova il suo fondamento nel significato e nella centralità dell’evento di Gesù Cristo. In Cristo, infatti, ci è data un’interpretazione di Dio e dell’uomo, e quindi implicitamente di tutta la realtà, che è così pregnante e dinamica da potersi incarnare nelle più diverse situazioni e contesti storici, mantenendo al contempo la sua specifica fisionomia, i suoi elementi essenziali e i suoi contenuti di fondo”. (CEI)

     ” L’opera di evangelizzazione della Parrocchia, passa anche attraverso prospettive culturali capaci di intercettare le domande del tempo e di proporre risposte originali e pertinenti.

      In questo contesto diventa sempre più urgente innestare nella pastorale ordinaria attenzioni nuove dal punto di vista dei linguaggi e delle modalità di comunicazione.

      La nostra Sala della Comunità è inserita nel circuito nazionale e regionale e diocesano delle Sale della Comunità (ACEC – FEDERGAT) .      Tra le esperienze che hanno qualificato l’impegno costante della Chiesa italiana per intercettare la cultura del tempo occupa uno spazio di particolare rilievo il servizio svolto dalle ” Sale della Comunità“. (CEI)

LA SALA E’ UNA STRUTTURA POLIVALENTE

    La sala utilizza ogni strumento di comunicazione a seconda delle proposte e delle persone a cui vuole riferirsi. Per la diversità degli strumenti e per la varietà dell’utilizzo oggi la sala della comunità si presenta come una struttura polivalente: luogo per gli incontri e i dibattiti che segnano la vita interna della comunità ma anche quella esterna, con confronti su temi importanti sia dal punto di vista civile che culturale, per la preparazione alla celebrazione per i ragazzi dell’iniziazione cristiana e per manifestazioni di carattere culturale, come mostre, conferenze e momenti di intrattenimento e di festa.

              

LA SALA E’ UNA STRUTTURA POLIVALENTE

    In questo contesto emerge una nuova domanda di presenza che viene da più parti rivolta alla Chiesa, affinché diffonda il suo messaggio con i linguaggi odierni della comunicazione, della cultura e dell’arte. La sala della comunità è un supporto prezioso per sviluppare questi molteplici percorsi, attraverso cui la comunità ecclesiale può annunciare Cristo all’uomo di oggi e far sì che tutti coloro che sono alla ricerca della verità possano incontrarlo.


VEDERE LA REALTA’ CON LA CULTURA CRISTIANA

    La sua azione tende poi a far crescere la capacità di chi già crede ad interpretare la realtà con gli occhi della fede e ad essere aperto e attento alle persone che gli vivono accanto, a comprendere le istanze e i processi culturali che caratterizzano il suo territorio.

 

LUOGO DI CONFRONTO E DI RIFLESSIONE 

    Come struttura complementare alla Chiesa, la Sala della Comunità, racchiude la riscoperta della vocazione propria della comunità ecclesiale, chiamata ad un dialogo franco e aperto nei confronti del mondo e della cultura di oggi.  In sostanza la Sala della Comunità deve diventare luogo di confronto, di partecipazione e di testimonianza, espressione di una comunità viva e dinamica.

IL CINEMA
“Il cinema, forte anche dei suoi cento anni di storia, sta riscoprendo accanto alla funzione classica di divertimento, la natura di luogo comunitario di lettura e rappresentazione della realtà”. “La sala della comunità non dimentichi la preziosa forma del cineforum. Il cineforum è un percorso educativo, un itinerario di proposte qualificate che favoriscono la partecipazione, svolgendo un compito educativo in senso ampio, perché, oltre alla crescita culturale, sviluppa anche la coscienza sociale e lo spirito democratico”.
LA TELEVISIONE
“La sala della comunità può diventare occasione per creare una “deontologia del consumo televisivo”: infatti, come per gli altri mezzi, il ruolo della televisione dipende dall’uso che ne facciamo e dalla nostra capacità di giungere ad un approccio critico”. Le scelte operative in questo ambito scaturiscono principalmente dai suggerimenti che i documenti della CEI hanno proposto alla Chiesa Italiana, e dalla disponibilità delle persone presenti sul territorio e non.
Il CPAE sarà invitato a sostenere ogni iniziativa utile a potenziare la COMUNICAZIONE del MESSAGGIO attraverso l’utilizzazione dei massmedia: internet con il sito della Parrocchia continuamente aggiornato; volantini graficamente corretti e comunicativi; manifesti e locandine visibili; depliant turistici; depliant per il battesimo e il matrimonio, e quant’altro potrà servire per “uscire” allo scoperto, nella “piazza globale”.

ILTEATRO
“In vista dei suoi scopi educativi, la sala della comunità come spazio di dialogo creativo con le forme espressive della cultura contemporanea – si presta, per la sua stessa struttura, a diventare una sorta di prezioso laboratorio filodrammatico. Il teatro, infatti, possiede potenzialità comunicative e riflessive del tutto singolari, che lo rendono strumento appropriato per la sala della comunità. La sala della comunità può ospitare periodicamente recital dei ragazzi della comunità o gruppi teatrali in grado di offrire spunti per la riflessione guidata dello spettatore, ma anche spingere alla formazione di gruppi di ricerca, che abbiano l’obiettivo di reinterpretare, nella messa in scena, eventi e problemi provenienti dal territorio della comunità”.

LA MUSICA
“Anche la musica si offre come strumento adatto alle caratteristiche della sala della comunità, che può diventare una sorta di laboratorio musicale. Anche per questo la sala della
comunità deve farsi carico di una operazione culturale ed educativa in questo campo, favorendo percorsi per attraversare in modo critico il mondo della musica, in due direzioni: da una parte è
possibile progettare cicli di ascolto guidato, dall’altra attivare gruppi musicali che raccolgano la creatività presente sul territorio”.

 
 
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PRESEPE ANIMATO

Dal giorno 8 dicembre sarà possibile ammirare il

PRESEPE ANIMATO

presso la chiesa di S. Giacomo – Carrara

ORARI: dalle ore 9 alle 22 di ogni giorno, dall’8 Novembre al 7 Gennaio 2019.

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